Archive for the 'Curiosità' Category

Il futuro degli apparati mobili

Ottobre 05th, 2008 | Category: Curiosità, Informazione, Software, Tecnologia

Ormai è un dato di fatto. Gli apparati mobili saranno sempre più qualcosa che non servirà solamente a comunicare. Essi già adesso incorporano accessori come i gps, le fotocamere, le memorie di massa, ma sarà soprattutto il software ad arricchire di funzionalità tali oggetti.

E’ il caso di questo software di cosiddetto “social tagging” che, praticamente, consentirà di marcare ciò che viene ripreso dall’obbiettivo della telecamera e dare descrizioni che potranno essere a loro volta condivise con altri.

Si tratta di un esperimento, per ora, realizzato da una software house giapponese, Tonchidot, che l’ha presentato all’evento Techcrunch 50, da poco conclusosi.

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Un domino insolito!

Giugno 16th, 2008 | Category: Curiosità, Società

Basta avere 1.500 hard disk per fare questo domino…

Chi non ha a casa un tale numero di hard disk disponibile?

… E anche tanto tempo da buttare!

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Banane a rischio estinzione?

Giugno 02nd, 2008 | Category: Curiosità, Informazione

La mia attenzione oggi è caduta su una notizia che, forse un po’ accentuata nei toni pessimistici del suo autore, pone qualche interrogativo nel futuro del frutto esotico più ricco di potassio: la banana.

Ebbene, sembra che un certo fungo che porta il nome di “malattia di Panama”, che nel 1960 colpì la qualità di banane nota con il nome di Gros Michel, portandola alla sua estinzione, stia per colpire di nuovo la qualità che conosciamo oggi, chiamata Cavendish, che sostituì la qualità che conobbero i nostri nonni.

Questo fungo per adesso sta colpendo le piantagioni dell’emisfero australe, provocando l’essiccamento delle piante e sembra che non abbia toccato finora le ricche piantagioni latino americane e africane da dove provengono le banane che mangiamo in occidente.

Le due maggiori compagnie bananiere, Chiquita e Dole, si limitano a minimizzare il problema, asserendo che le zone di produzione non sono state toccate dal contagio.

Il problema è che, forse, il contagio può essere solo questione di tempo, visto che gli stessi container che vengono usati per il trasporto potrebbero essere il mezzo per diffondderlo, dato il loro peregrinare per i porti e gli scali di tutto il mondo.

Piante colpite dalla malattia di Panama alle hawaii

Foto: Scot Nelson

In ogni caso, qualcuno sta già correndo ai ripari studiando in laboratorio nuove qualità di piante modificate geneticamente che potrebbero resistere al malefico fungo.

Un gruppo di scienziati belgi, a Leuven, ha infatti realizzato un nuovo tipo di banana che è stato in via sperimentale introdotto in Uganda, terra dove il fabbisogno alimentare poggia per l’80% sulle banane!

E siccome la produzione di una nuova banana che abbia caratteristiche di gusto simile a quella attuale potrebbe richiedere qualche anno, è bene che si proceda in fretta alla sua ricerca prima che possano crearsi seri problemi proprio nei paesi poveri, dove tale alimento è basilare per la sussistenza delle persone.

Link alla notizia originale

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The machine is us

Maggio 24th, 2008 | Category: Curiosità, Tecnologia, Video

Riporto un significativo, a mio avviso, filmato realizzato da un gruppo di studenti di antropologia dell’università americana del Kansas guidati dal Dr. Michael Welsh che, in pochi minuti, riesce a spiegare molto bene quella che è stata l’evoluzione della comunicazione su internet dagli inizi a oggi.

Apprezzo tantissimo la capacità di sintesi, ma al tempo stesso incisiva, che certi video riescono ad avere e la loro valenza didattica.

 

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Chi aveva tagliato i fili di internet?

Aprile 10th, 2008 | Category: Curiosità, Economia, Informazione, Tecnologia

Ricorderete che si era parlato tempo fa di rotture di cavi sottomarini in fibra ottica avvenuti in medio oriente avvenuti in sequenza a pochi giorni di distanza.

Parrebbe che la responsabilità sia di due navi, MT Ann e MV Hounslow, che sono state individuate dall’azienda proprietaria dei cavi, Reliance Flag, che analizzando immagini satellitari in prossimità delle rotture avrebbe identificato le due navi responsabili, che ora sono trattenute dalle autorità portuali di Dubai.

Maggiori dettagli su come i cavi poi sono stati riparati sono disponibili alla pagina di Bonnie.net

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The Ships That Cut the Undersea Internet Cables

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Affari 2.0

Aprile 05th, 2008 | Category: Curiosità, Economia, Informazione, Società

La BBC ieri ha riportato la notizia che un americano di 43 anni, tale Chris Clark, che deteneva la proprietà del dominio pizza.com è riuscito a venderlo tramite asta online alla modica cifra di 2,6 milioni di dollari.

Egli aveva acquisito il dominio nel 1994 agli albori di internet e lo ha mantenuto semplicemente pagando il costo annuale del mantenimento.

Un bel ritorno sull’investimento non c’è che dire!

Photo credits: Sami Keinänen

BBC NEWS | World | Americas | US man gets $2.6m for domain name

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Come 40 anni fa si ipotizzava la vita di oggi

Aprile 04th, 2008 | Category: Curiosità, Informazione, Società

Nel 1968 la rivista americana Mechanix Illustrated in un articolo provava a disegnare lo scenario della vita nel 2008.

Interessante esercizio di futurologia da rileggere oggi per verificare quanto di ciò che era stato previsto si è in tutto o in parte realizzato.

Se da una parte chi ha scritto l’articolo è stato molto lungimirante ipotizzando un uso sempre più esteso dei metodi di pagamento elettronici che avrebbero sostituito la moneta cartacea, oppure prevedendo la diffusione di pannelli video al posto dei classici televisori, in grado di trasmettere non solo la classica tv programmata, ma anche altri genere di spettacoli a richiesta con il modello della pay per view, dall’altra ha miseramente mancato il bersaglio prevedendo invece città coperte da enormi cupole trasparenti in grado di climatizzarle tutto l’anno, oppure automobili capaci di sfrecciare a oltre 400 Km/h!

Prevedere il futuro non è assolutamente facile, bisogna dare atto che ci ha provato 40 anni fa è stato comunque bravo.

Fonte: What Will Life Be Like in the Year 2008? (Nov, 1968)

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Nokia morph: il futuro è microscopico

Marzo 01st, 2008 | Category: Curiosità, Tecnologia

Questa dovrebbe essere la tendenza del futuro nel campo degli apparati mobili, secondo la casa finlandese. Grazie alle nanotecnologie sarà possibile costruire apparati che consentiranno un’esperienza d’uso totalmente nuova rispetto a oggi.

Il Nokia Morph rappresenta per adesso un concetto, non si sa ancora quanto tempo dovrà passare per arrivare ad una sua industrializzazione, ma la strada è iniziata e fa intravedere già cosa potrà essere fatto grazie alle nanotecnologie in un futuro, si spera, non troppo remoto!

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Quale onore!

Novembre 25th, 2007 | Category: Blog, Curiosità

Infatti ho l’onore di fregiarmi di essere stato il lettore 100.000 di una delle blogger più influenti d’Italia: catepol.

Ho anche le prove…

Per me, blogger in erba, è una bella soddisfazione! :-)

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Ma il metano non doveva darci una mano?

Novembre 24th, 2007 | Category: Curiosità, Informazione, Società

Riprendo uno slogan di diversi anni fa, quando la pseudo diversificazione delle fonti energetiche spinse all’uso del metano per il riscaldamento domestico, con il risultato che adesso dipendiamo anche dai Paesi produttori di questo combustibile, non tanto per parlare dell’uso che se ne fa per produrre energia e calore, quanto per commentare una notizia scientifica che arriva dalla Nuova Zelanda, dove, evidentemente, di metano naturale se ne produce fin troppo…

Ma si sa, a volte le notizie scientifiche rasentano così tanto l’assurdità da diventare delle vere e proprie battute umoristiche.

Slashdot, famoso sito di news tecno-scientifiche a tutto tondo, riporta infatti un annuncio di alcuni scienziati neozelandesi che, a quanto pare, ritengono la produzione di metano naturale una causa importante del riscaldamento globale, tanto da andare alla ricerca di possibili agenti naturali in grado di eliminarlo.

Stando ai loro studi, infatti, ci sarebbe un battere, il ‘Methylokorus infernorum‘ (un nome che è una garanzia…), in grado di cibarsi delle emissioni di metano prodotte in zone geotermicamente attive. Sembrerebbe che questi batteri contenuti in un metro cubo d’acqua abbiano consumato 11 kg di metano all’anno.

Naturalmente, come in ogni annuncio scientifico che si rispetti, gli scienziati smorzano subito dopo gli entusiasmi, dicendo che forse solo in un futuro non molto prossimo sarà possibile un utilizzo di tale scoperta e che comunque vedono molto improbabile che tali micro-organismi possano essere aggiunti al cibo di mucche e pecore per fermare le emissioni di gas metano da parte di questi animali.

Ecco dove andavano a parare! Si sa che in Nuova Zelanda vivono più pecore che esseri umani e quindi il tema delle emissioni gassose deve essere particolarmente “sentito”…

Quello che mi chiedo io, a questo punto, è se laggiù abbiano imposto per legge il divieto di fumare anche nelle campagne!

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