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Iran, diritti civili e informazione
Quello che sta succedendo in questi giorni in Iran può rappresentare un punto di svolta storico per il destino non solo di questo importante Paese medio orientale, ma anche per il futuro dell’informazione.
Si sta assistendo, infatti, a un tentativo da parte di una fetta di popolazione, quella probabilmente più giovane e più liberale, di rivendicare una vera democrazia per la loro terra da troppo tempo in mano a oligarchie religiose e radicali.
Non è detto che vi riusciranno, almeno nel breve periodo, ma è interessante notare come, malgrado i tentavi di controllo dell’informazione che vengono da sempre attuati nei Paesi totalitari, in questo caso si sta affermando la forza dell’informazione che arriva “dal basso”, cioè dai cittadini che, grazie alle nuove tecnologie di comunicazione, riescono a far varcare i confini chiusi di questo genere di paesi alle informazioni, alle notizie e alle testimonianze visive di ciò che avviene veramente.
E’ il trionfo dei servizi di social networking come Twitter, Youtube, Facebook e altri che riescono ad aggregare informazioni nelle forme più disparate e a diffonderle in tutto il mondo.
Purtroppo informazioni, immagini e video che arrivano sono spesso molto crudi, violenti, proprio per la loro immediatezza, ma del resto è la rappresentazione della realtà, di ciò che succede veramente a coloro che rivendicano i loro diritti.
L’eco delle proteste è sempre più flebile man mano che passano i giorni, perchè la “normalizzazione” messa in atto dal regime sta stringendo sempre di più la morsa su chi dissente e sui mezzi di informazione.
C’è da augurarsi che qualcosa cambi per loro, presto. I muri devono cadere anche lì…
Il futuro tecnologico
Nel video che si presenta viene illustrata la visione di come sarà in futuro l’utilizzo della tecnologia informatica secondo Microsoft.
Un fiorire di interfacce sensibili al tocco, utilizzo di realtà virtuale aumentata, fogli speciali a cristalli liquidi e chi più ne ha più ne metta.
Il tutto è sicuramente bello e accattivante. La domanda da porsi è quando ciò si avvererà!
Fonte: technorati.it
I classici della vigilia di Natale!
Ho sempre apprezzato i cartoni di Walt Disney, soprattutto quelli di una volta che venivano realizzati a mano fotogramma per fotogramma da disegnatori formidabili.
E nel periodo natalizio venivano proposti con storielle divertenti e in tema con la bontà che, almeno a Natale, dovrebbe venire fuori dall’animo degli uomini.
Sarebbe il caso di questi tempi di recuperare un po’ delle tradizioni che la nostra civiltà sta progressivamente abbandonando, partendo anche, perchè no, da un cartone animato!
Buon Natale a tutti!
3 commentsTema natalizio

Visto che siamo prossimi al Natale, cambiamo look al blog adottando un tema adatto al periodo festivo.
E con l’occasione auguriamo buon Natale e sereno anno nuovo a tutti i visitatori!
1 commentLuci di Natale a Milano
Mancano pochi giorni a Natale e fare una passeggiata in centro città per vedere come sono gli addobbi è sempre tradizione.
Quest’anno poi c’era la curiosità di vedere come fosse, considerando il clima economico non proprio dei migliori.
Mi pare che da parte del comune ci sia stata la volontà di ripetere gli addobbi del 2007, con molte luci in tutto il centro cittadino, nonchè il famoso cielo stellato della cupola della galleria Vittorio Emanuele che era stato inaugurato l’anno scorso.
Recessione in pasticceria
Per ingannare il pomeriggio festivo ho deciso di concedermi qualche pasticcino e arrivato davanti alla vetrina della pasticceria ho notato questo capolavoro dell’arte pasticcera!
Il pasticcere ha voluto affrontare un tema di attualità in modo allegro.

Auguro al pasticcere di trovare gli acquirenti di cotante leccornie, sicuramente non a buon mercato, in barba alla crisi!
Resta il fatto che è un vero artista.
Come si elegge un presidente degli Stati Uniti d’America
Apprezzo tantissimo i filmati didattici dei ragazzi della Common Craft. Sono capaci in pochi minuti e con delle semplici animazioni di spiegare le funzioni di un certo software e di un servizio web, così come affrontare altri argomenti non attinenti al mondo internet.
E’ il caso del filmato che si presenta, dove viene spiegato il meccanismo elettorale che regola l’elezione del presidente degli Stati Uniti d’America, evento che a novembre stabilirà chi governerà gli USA per i prossimi quattro anni.
Video: Electing a US President in Plain English | Common Craft – Explanations In Plain English.
Aggiornamento: per un errore nella prima versione del filmato che citava 3 congressi distrettuali nel Kansas invece di 4, è stata rilasciata una nuova versione aggiornata.
No commentsIl mio Wordcamp
Ormai penso che anche i sassi (e non mi riferisco a quelli di Matera…) sappiano che sabato 10 maggio si sia tenuto a Milano il primo Wordcamp europeo e italiano ufficiale, con la prestigiosa presenza dell’inventore, peraltro giovanissimo, della piattaforma software per i blog, Wordpress, Matt Mullenweg.
A conferenze e convegni sono stato decine di volte, ma mai mi era capitato di partecipare a una non-conferenza o conversazione dal basso, come qualche volta viene definita, che sono appunto i barcamp.
In definitiva è stata una bella esperienza, ben organizzata dai responsabili del supporto italiano di Wordpress, in primis l’iperattivo Wolly, che hanno saputo ben collocare l’evento all’interno di uno spazio verde quale è il Parco Sempione di Milano che ha agevolato, anche grazie al bel tempo, gli spazi di socializzazione nel contesto dell’evento stesso.
Io, da neofita quale sono, mi sono limitato ad ascoltare i diversi interventi, ma, se vogliamo, ho dato il mio contributo facendo intervenire al camp, nel tardo pomeriggio, il famoso web publisher italiano Robin Good, che si trovava già a Milano per altri motivi.
E’ stata, quindi, anche l’occasione per conoscere dal vivo uno dei personaggi del web italiano che seguo da un certo tempo e con il quale avevo finora scambiato solo qualche battuta su Skype o durante le sue famose trasmissioni dal vivo.
Non ho scattato foto, come hanno fatto tanti altri, mi sono limitato a riprendere qualche fase della giornata grazie al servizio di Qik, che ha usato anche Robin per la sua
Levi ci riprova anche con il nuovo governo!
E’ notizia di qualche giorno fa riportata sul sito del governo uscente e ripresa dal Dott. Spataro di Civile.it che vigila da mesi sulla vicenda del DDL presentato la scorsa estate da Franco Levi sull’editoria on-line.
In pratica tale decreto, se non fosse stato ritirato, avrebbe costretto tutti coloro che pubblicano un sito a registrarsi presso l’Agcom, a pagarle un importo annuale e a compilare una dichiarazione piuttosto complessa.
Fu poi corretto, in seguito alle molte critiche ricevute, limitando l’obbligo alle aziende o a coloro che hanno dei ricavi dalla pubblicazione su web (quindi anche dalle varie forme di pubblicità…).
Ebbene, Franco Levi ha deciso di riprovarci ancora, forte di un consenso a suo dire trasversale e che ha anche ricevuto il placet in sede europea.
Chissà se il nuovo governo ha intenzione veramente di approvare tale legge, che avrebbe solamente lo scopo di limitare la libertà di espressione, di fatto, a coloro che sono già professionisti nel mondo dell’editoria.
Ascoltiamo direttamente la vicenda dalle parole del Dott. Spataro nel video che segue.
Via: Civile.it




